CITTADELLA DELLO SPORT "Bea & Stefania"

IL PROGETTO CITTADELLA

Questo progetto ambizioso nasce dal desiderio di portare sul territorio cittadino il messaggio che la

Nazionale Italiana dell’Amicizia Onlus da sempre diffonde tra i propri sostenitori:

il sogno di avvicinare al mondo dello sport tanti bambini sani e bambini disabili e/o reduci da

malattie più o meno gravi, che una volta dimessi dai vari ospedali, 

vogliono tornare alla vita di tutti i giorni passando attraverso lo sport.

 Educandoli fin da piccoli alla cultura sportiva e alla solidarietà verso altri bambini in difficoltà.

Obiettivi e Descrizione del Progetto

Obiettivi del Progetto  e Localizzazione Urbanistica

Il progetto si sviluppa nell’impianto sportivo esistente nel quartiere

Falchera di Torino denominato Falchera E2 “Carlo Bergoglio detto Carlin” in

via degli Ulivi n. 11, dato in concessione dalla Città di Torino per 30 anni.

Finalità 

Un centro sportivo di 40.000 mq. completamente da ristrutturare e  riqualificare.

Un centro sportivo per permettere di praticare sport a bimbi e ragazzi disabili, a loro disposizione completamente gratuita, 

ma anche a disposizione di chi vuole fare sport  affittando i 4 campi da  Calcio a 5,  2 campi da Calcio 7 e 8, 2 campi da Tennis, 4 campi da Padel, 1 campo da Pallavolo e Basket.

Descrizione del Progetto

Il progetto consiste nell’intervento di recupero e riqualificazione funzionale dell’impianto sportivo esistente nel quartiere Falchera di Torino denominato Falchera E2 “Carlo Bergoglio detto Carlin” in via degli Ulivi n. 11, mediante la rifunzionalizzazione degli impianti in disuso e la costruzione di nuovi fabbricati e strutture sportive per la realizzazione della “Cittadella dello Sport Bea & Stefania”.

La Cittadella dello sport a Falchera, un centro sportivo di 40.000 mq. abbandonato da 15 anni e trasformato in discarica diventerà un centro sportivo polifunzionale senza barriere architettoniche per far fare sport a bimbi e ragazzi disabili durante il giorno a loro disposizione completamente gratuita , mentre con l’affitto pagato da tutti gli sportivi che vi verranno a fare sport, al netto delle spese, finanzieremo progetti di fisioterapia gratuita per bimbi con malattie rare.

Sarà un centro di aggregazione importante anche per gli anziani e per le famiglie ingenerale, sia del quartiere che conta circa 5.000 abitanti, sia della circoscrizione di appartenenza che conta circa 110.000 abitanti, con l’intento di coinvolgere I’intera Città di Torino e la sua cintura.

Chi farà sport in cittadella saprà che il suo divertimento aiuterà i bambini in difficoltà a star meglio.

“Se si sogna da soli, è un sogno. Se si sogna insieme, è la realtà che comincia.”